Le Nostre Aree di Competenza
Procedure legali per uscire dai debiti
Percorso verso l'Esdebitazione
4 fasi procedurali per uscire dai debiti secondo il CCII
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Le Procedure nel Dettaglio
Gli strumenti previsti dal Codice della Crisi per uscire legalmente dai debiti
L'esdebitazione è lo strumento che consente al debitore meritevole di liberarsi dai debiti che non è riuscito a pagare e di ripartire senza il peso delle obbligazioni pregresse.
Si tratta del principale obiettivo delle procedure di sovraindebitamento previste dalla legge e rappresenta una concreta opportunità per recuperare serenità economica e progettare nuovamente il proprio futuro.
L'esdebitazione può essere ottenuta:
- attraverso il Piano di Ristrutturazione dei Debiti del Consumatore, una volta eseguiti gli obblighi previsti dal piano omologato dal Tribunale;
- attraverso il Concordato Minore, mediante l'esecuzione della proposta omologata dal Tribunale, che consente al debitore di soddisfare i creditori secondo modalità sostenibili e di liberarsi dai debiti residui nei limiti previsti dalla procedura;
- all'esito della Liquidazione Controllata, quando il Tribunale verifica che il debitore abbia collaborato correttamente con gli organi della procedura e che siano rispettati i requisiti previsti dalla legge;
- mediante l'Esdebitazione del Debitore Incapiente, riservata a chi non possiede beni o redditi sufficienti per offrire alcuna utilità ai creditori.
È importante precisare che, nel caso della Liquidazione Controllata, l'esdebitazione non è automatica: il beneficio viene riconosciuto dal Giudice soltanto dopo aver accertato la correttezza del comportamento del debitore, la sua collaborazione con gli organi della procedura e la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa.
L'obiettivo della legge è offrire una reale seconda opportunità a chi si trova in una situazione di grave difficoltà economica, consentendogli di tornare a vivere, lavorare e progettare il futuro senza essere schiacciato dai debiti del passato.
Il Piano di Ristrutturazione dei Debiti del Consumatore è lo strumento previsto dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza che consente alle persone fisiche che hanno contratto debiti per esigenze personali o familiari di superare una situazione di sovraindebitamento in modo sostenibile e conforme alle proprie effettive capacità economiche.
Attraverso un piano sottoposto al controllo dell'Organismo di Composizione della Crisi (OCC) e all'omologazione del Tribunale, il debitore può proporre il pagamento dei debiti secondo modalità compatibili con il proprio reddito e patrimonio, ottenendo la sospensione delle azioni esecutive e una soluzione definitiva alla propria esposizione debitoria.
Lo strumento è pensato per consentire al consumatore di recuperare il proprio equilibrio economico e familiare, garantendo al contempo la tutela dei creditori e il rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e sostenibilità previsti dalla legge.
Una volta eseguito il piano omologato, il debitore può ottenere la liberazione dai debiti residui secondo quanto previsto dal Codice della Crisi, beneficiando di una concreta opportunità di ripartenza.
La Liquidazione Controllata è la procedura prevista dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza per i soggetti sovraindebitati che non sono in grado di accedere o di sostenere un Piano di Ristrutturazione dei Debiti o un Concordato Minore.
Attraverso questa procedura, il patrimonio del debitore viene messo a disposizione dei creditori e liquidato sotto il controllo del Tribunale, al fine di garantire una distribuzione ordinata e trasparente delle somme ricavate nel rispetto delle cause legittime di prelazione.
Con la sentenza di apertura della procedura, il Tribunale nomina un Liquidatore, che provvede all'amministrazione e alla liquidazione dei beni del debitore, alla verifica dei crediti e alla distribuzione dell'attivo ai creditori secondo le disposizioni di legge.
La Liquidazione Controllata consente di superare le azioni esecutive individuali e di gestire la situazione debitoria in un'unica procedura concorsuale. Al termine del percorso, qualora ricorrano i requisiti previsti dalla legge, il debitore può ottenere l'esdebitazione, cioè la liberazione dai debiti residui non soddisfatti, beneficiando di una concreta opportunità di ripartenza economica e personale.
Il Concordato Minore è lo strumento previsto dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza per consentire a professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori minori, imprenditori agricoli e altri soggetti non assoggettabili alla liquidazione giudiziale di superare una situazione di crisi o insolvenza.
Attraverso una proposta sottoposta all'esame dei creditori e all'omologazione del Tribunale, il debitore può ristrutturare i propri debiti e soddisfare i creditori secondo modalità sostenibili, anche prevedendo il pagamento parziale delle obbligazioni, la dilazione dei pagamenti o l'apporto di risorse esterne.
L'obiettivo della procedura è favorire il risanamento dell'attività economica e professionale del debitore, preservandone, ove possibile, la continuità e garantendo al contempo una soddisfazione dei creditori più vantaggiosa rispetto alle alternative liquidatorie.
Una volta eseguito il piano omologato, il debitore può liberarsi dei debiti residui nei limiti previsti dalla proposta approvata, ottenendo una concreta opportunità di ripartenza economica e professionale.
Domande Frequenti
Tutto quello che devi sapere sulle procedure di sovraindebitamento
La legge offre oggi una nuova possibilità a chi è sommerso dai debiti: pagare solo ciò che è davvero possibile, senza rinunciare a una vita dignitosa. Attraverso le procedure di sovraindebitamento, il debitore può riorganizzare la propria situazione economica e, al termine del percorso, ottenere la cancellazione dei debiti residui (esdebitazione), tornando finalmente libero da ogni pressione finanziaria. Tuttavia, è fondamentale chiarire un principio: non tutti possono accedere automaticamente a queste procedure. Il diritto all'esdebitazione non nasce dal semplice fatto di avere un debito, ma dalla dimostrazione di buona fede, meritevolezza e reale impossibilità di adempiere. Per questo è essenziale farsi affiancare da professionisti esperti, in grado di valutare con competenza la propria posizione e guidare ogni passo verso una vera rinascita economica.
Ogni persona che si trova in una situazione di indebitamento viene valutata secondo tre criteri fondamentali previsti dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII): la meritevolezza, che riguarda la condotta del debitore e la valutazione oggettiva delle cause che hanno portato al sovraindebitamento; il merito creditizio, che attiene alla responsabilità degli enti finanziatori nel valutare la reale capacità del soggetto di restituire i prestiti concessi; la diligenza nell'assunzione delle obbligazioni, ossia la prudenza, l'attenzione e la buona fede con cui il debitore ha gestito i propri impegni economici e contrattuali. Queste valutazioni si basano su elementi concreti e documentabili, che consentono di ricostruire in modo trasparente la storia finanziaria del debitore.
La nostra consulenza specializzata è rivolta a tutti coloro che desiderano uscire da una situazione di sovraindebitamento, nel pieno rispetto delle norme del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII). Offriamo assistenza a una vasta gamma di soggetti, tra cui: consumatori, lavoratori autonomi, imprenditori cessati da oltre un anno, imprenditori agricoli, artigiani e piccoli imprenditori sotto la soglia di fallimento. Seguiamo inoltre associazioni, fondazioni, comitati, enti del terzo settore e realtà non profit, tra cui: società tra professionisti, associazioni riconosciute e non riconosciute, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, imprese sociali, enti lirici, start-up innovative, enti privati non commerciali, istituti di patronato e centri di formazione professionale. In ogni caso, il nostro obiettivo resta lo stesso: aiutare persone e organizzazioni a ritrovare equilibrio, serenità e sostenibilità economica, attraverso soluzioni concrete e percorsi di esdebitazione su misura.
La meritevolezza rappresenta uno dei principi cardine delle procedure di sovraindebitamento. Si tratta di una valutazione oggettiva della condotta del debitore, volta a verificare che il sovraindebitamento non sia stato determinato da dolo, colpa grave o frode, né da un ricorso irresponsabile al credito. Il Correttivo Ter (D.Lgs. 136/2024) ha chiarito che il giudizio di meritevolezza deve fondarsi su criteri concreti e proporzionati, considerando la situazione personale, familiare e professionale del debitore, nonché la correttezza e trasparenza dei comportamenti tenuti nei rapporti con i creditori. In questo modo la legge mira a proteggere i consumatori onesti, vittime di circostanze impreviste o difficoltà economiche non imputabili alla loro volontà, evitando al contempo di premiare condotte imprudenti o fraudolente. Essere meritevoli, dunque, significa aver agito in buona fede, con senso di responsabilità e rispetto degli obblighi assunti, anche quando le condizioni economiche sono venute meno.
Puoi contattarci in qualsiasi momento scrivendo a info@asostegnodeldebitore.it oppure chiamando o scrivendo su WhatsApp al numero 375 590 0375 per fissare un appuntamento. Saremo lieti di ascoltare la tua situazione e, attraverso uno studio di fattibilità dedicato, valuteremo insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze.
La nostra sede nazionale è in Piazzale Clodio 12 (00195) Roma (OCC pdg 403). A Sostegno Del Debitore è una rete in espansione sul territorio nazionale, con sezioni territoriali ad Alpignano/Torino, Via Cavour 149 (10091) (OCC pdg 427) e a Vercelli, Via Luigi Sereno 1 (13100) (OCC pdg 504). Operiamo comunque in tutta Italia anche a distanza.
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